Intesa vara la sua manovra: in arrivo 200 miliardi per sostenere l’economia
Siglato un accordo quadriennale con Confindustria. Messina: «Serve un aumento dei salari collegato alla produttività. Il risparmio italiano va investito nel Paese».
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Siglato un accordo quadriennale con Confindustria. Messina: «Serve un aumento dei salari collegato alla produttività. Il risparmio italiano va investito nel Paese».
L’associazione, con il cambio di presidente, ha iniziato a lavorare con il Mase per bloccare le norme europee che paralizzano le imprese con la burocrazia eco.
Emanuele Orsini: «Il gruppo dimostri di voler bene all’Italia». Poi chiede più aiuti all’automotive. Carlo Calenda attacca la Elly Schlein che oggi sarà a Pomigliano: «Dì qualcosa di sinistra...».
La manovra è attesa in Aula ma slitta la conferenza stampa. La Lega: eliminare il rialzo delle aliquote sulle criptovalute, mentre il presidente Orsini chiede di modulare l’Ires in modo premiale. In arrivo modifiche sul tetto agli stipendi dei manager…
Eurostat: il Vecchio continente si svena per importare prodotti energetici verdi (quasi 24 miliardi, +10 in due anni). Non abbiamo nostra tecnologia e siamo costretti a comprare elettricità. Non ci resta che il nucleare.
Dopo l’offensiva audizione del manager Carlos Tavares che pretende soldi per non abbandonare il Paese, Emanuele Orsini lo molla:«Servono piani industriali, non sussidi». Salvini: «L’ad si vergogni». È una svolta del mondo produttivo.
Orsini mette in discussione l’impianto dello strumento, affossato dalla burocrazia e dall’ideologia green. Che punta a una riduzione di consumo energetico a tutti i costi.
L’assemblea del 14 sostituirà Agostino Re Rebaudengo, da tempo nel mirino per la sua gestione.
Il leader di Confindustria boccia le assicurazioni sulle catastrofi: «Vuol dire desertificare pezzi di territorio». Ieri vertice interlocutorio al Mimit con le associazioni di categoria. Assoutenti: «Troppi limiti ai risarcimenti».
Prima assemblea nazionale per il presidente Orsini che ha stilato le priorità degli imprenditori: taglio al cuneo fiscale, infrastrutture e viadotto sullo Stretto. Fermo no al Green deal. Assist all’esecutivo sulla nuova Commissione Ue. Secondo endorsement di Messina.
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