Fragili e smidollati, hanno subappaltato la lotta alla paura
I progressisti parteggiano per Kiev non per senso di giustizia, ma perché temono lo scontro fatale col «cattivo» del Cremlino.
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I progressisti parteggiano per Kiev non per senso di giustizia, ma perché temono lo scontro fatale col «cattivo» del Cremlino.
Per la sinistra, la maggioranza ha ragione soltanto se si piega ai suoi diktat. I progressisti invocano proteste contro lo stop al ddl Zan ma, allo stesso tempo, denigrano le piazze contrarie al certificato. Il dissenso è tollerato solamente quando…
A ridosso del voto, Carroccio massacrato in tv per il caso Morisi. Si distingue Concita De Gregorio, secondo cui «i brigatisti sparando a bersagli innocenti almeno rischiavano la vita». Mazzate anche su Fratelli d'Italia.
L'ex direttora dell'Unità bombarda da Repubblica il leader del Pd: «Brav'uomo ma vuoto, ologramma, sughero galleggiante». Lui, offeso, fa il Matteo Salvini su Facebook: «Lezioncina da sinistra radical chic». E i salotti si spaccano come ai tempi di Nanni Moretti.
La giornalista si indigna per il post razzista di un profilo parodia. A chi nota l'errore, replica che è sempre «campagna elettorale».
Enrico Letta ringrazia il suo killer Matteo Renzi. Michele Serra si rilancia fra le braccia del traditore Beppe Grillo. E Concita De Gregorio elogia perfino le cariatidi diccì pur d'infamare i leghisti. Dimenticando che loro, per lo meno, i voti…
Dopo gli insulti ai cittadini antirom e le tirate di Concita De Gregorio, il Pd manifesta in periferia. E la gente: «Ve ne dovete annà».
La penna di Repubblica ed ex direttore dell'Unità dedica, grazie ai soldi del canone, una puntata del suo programma Rai, FuoriRoma, a Milano. Va in scena un mega spot di 50 minuti all'amministrazione piddina guidata da Beppe Sala, ambientato nel…
Stefano Andrini vince la causa contro «L'Unità». All'ex direttore dice: non voglio nulla, ma...
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