È ebrea ma per i dem va tolta dalla commissione Segre
Ester Mieli, senatrice di Fdi, critica in un’intervista l’antisemitismo a singhiozzo della sinistra. Che reagisce invocando l’epurazione.
Ester Mieli, senatrice di Fdi, critica in un’intervista l’antisemitismo a singhiozzo della sinistra. Che reagisce invocando l’epurazione.
Vietato avere idee: il giornalista ospita un medico no vax e viene umiliato. Il geologo del Ponte di Messina deriso perché no green.
L'ipocrisia della mozione Segre: non contiene riferimenti a persecuzioni e insulti nei confronti dei fedeli di Gesù Cristo.
Se minacce e attacchi sono un vero pericolo, bastano le norme attuali a punirli. Altrimenti rientrano nella libertà di pensiero.
Oggi, con metodi sempre più repressivi, si dice di voler combattere l'intolleranza. Chi esprime disprezzo per i poliziotti, i disabili o gli embrioni non viene mai trattato come un pericoloso hater.
Con la Commissione Segre a rischio pure «gli epiteti sgraditi» non perseguibili penalmente. Tutto per distrarre dai problemi.
Il razzismo progressista che ha fatto perdere alla sinistra il voto degli operai acceca anche i fautori della commissione Segre. Si ergono a vigilantes anti intolleranza, ma nascondono proprio la sua forma più pericolosa: l'antisemitismo dei musulmani.
Il vicesegretario del Carroccio Lorenzo Fontana: «Chi parla di odio non cita mai quello verso i cristiani. Alla Lega è mancata una strategia internazionale: ci servono relazioni forti con gli Usa».
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