La Verità

COLOMBIA

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Le 10 domande a cui l’ex premier deve rispondere

Massimo D’Alema prova a fare la vittima. Invece di rispondere alla legittima domanda su che cosa ci facesse lui, ex presidente del Copasir ed ex vicepresidente dell’Internazionale socialista, al telefono con una banda di faccendieri impegnati in commerci d’armi, il…

D’Alema: «Distrutti dallo scoop della Verità»

Baffino è stato intercettato mentre parlava con Giancarlo Mazzotta, politico pugliese di Forza Italia, dopo la pubblicazione dei nostri articoli: «Questo è un vero disastro, senza rimedio. Temo che la questione avrà pure profili giudiziari...».

Gli sms che smontano le bugie di D’Alema

L’ex premier, in difficoltà per le notizie sulle armi pubblicate dalla «Verità», ci accusa di aver veicolato intercettazioni illegali. In realtà, come emerge dai messaggi qui pubblicati, a registrare è stato uno dei presenti alla videochiamata. Quindi, tutto lecito.

Su D’Alema faro dei pm colombiani

Dopo che la trasmissione d’inchiesta «Sigue la W» ha dedicato un’intera puntata all’indagine facendo ascoltare gli audio di Baffino, la Fiscalía ha chiesto i documenti.

Viaggio dentro Gardo-land, cuore dei misteri di D’Alema

Tra Cento e Castello D’Argile (Bo) vive e lavora il ragioniere Gherardo Gardo con un ruolo primario nel Colombia-gate e negli affari di Massimo Tortorella, divenuto socio dei vini D’Alema «per 2/3 milioni». Agli atti ne risultano molti meno.

«Leonardo ha dato a D’Alema dei documenti classificati»

Nell’audit interno dell’azienda la contestazione rivolta ai vertici: hanno messo a disposizione dell’ex premier carte con segreti commerciali. Omettendo informazioni sui discussi mediatori scelti da Baffino per l’affare.La toga voleva comprare un introvabile Rolex. I guai giudiziari della dinasty Mazzotta.