Urinò in chiesa mimando un aborto. L’Europa ora le dà quasi 10.000 euro
Nel 2013, un’attivista delle Femen profanò un luogo sacro in Francia. Condannata dalla giustizia transalpina, la donna ha fatto ricorso. Per la Cedu, la pena fu ingiusta: «Stava solo contribuendo al dibattito, va risarcita».