L’ultima della Cgil: chiedere ai lavoratori di mettere una firma per guadagnare meno
Landini e la Uil vogliono un referendum tra gli addetti della Pa per cancellare il rinnovo di un contratto con aumenti da 160 euro.
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Landini e la Uil vogliono un referendum tra gli addetti della Pa per cancellare il rinnovo di un contratto con aumenti da 160 euro.
Nella trattativa sul contratto dei dipendenti comunali, Maurizio Landini e la Uil propongono la settimana fino al giovedì a orario ridotto e paga invariata. Così sindacato e sinistra vogliono aumentare produttività e impieghi?
Aerei, treni, scuole, sanità, banche: già quindici scioperi (tra cui un altro generale) proclamati dai sindacati solo a dicembre. Matteo Salvini: pronto a precettare ancora. Ma il motivo è evidente: fare politica di sponda col Pd.
La Schlein intona «Bella ciao» con i manifestanti, ma non condanna gli studenti che provocano disordini e chi sparge odio contro Israele. Si punta a mettere insieme atenei e antagonisti ma è tutta una contraddizione.
Gli stipendi non crescono, però il segretario della Cgil se ne frega: lui fa politica. Nelle piazze semivuote grida che «c’è una svolta autoritaria» e che vuole «rivoltare l’Italia come un guanto». I lavoratori non lo seguono ma qualche facinoroso…
Maurizio Landini ripropone le stesse ricette del passato: cassa integrazione e braccia incrociate. Ma i dossier su cui dovrebbe puntare sono la politica industriale, le nuove tecnologie e la formazione dei dipendenti. Tutti temi ignorati, a scapito dei lavoratori.
Nel 2024 rinnovati contratti importanti (commercio, turismo, tessile), ma i veti delle sigle rosse bloccano i salari degli statali.
I sindacati parlano di 500.000 persone in piazza per lo sciopero generale, ma in fabbrica e negli uffici è un flop.
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Bocciato il ricorso anti precettazione. Cgil e Uil: «Non ci riguarda». Elly Schlein sarà in piazza a Roma.
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