La Verità

CENTRODESTRA

Pagina 8

La Lega molla Solinas ma chiede la Basilicata

Il Carroccio, come «compensazione politica» per il sostegno in Sardegna a Paolo Truzzu (Fdi), punta a sfilare la candidatura in Lucania a Forza Italia. Gli azzurri fanno muro e vanno alla controffensiva appoggiando i meloniani sul no al terzo mandato…

Corruzione, sequestrati beni a Solinas

Svolta nell’inchiesta della Procura di Cagliari sulla compravendita di un immobile e sulle nomine compiute dal governatore sardo. In Veneto traballa il nuovo mandato per Luca Zaia dopo il flop della legge sull’eutanasia: Fdi potrebbe sfilare la candidatura alla Lega.

Marco Tarchi: «L’antifascismo è un’arma spuntata»

Il politologo: «La sinistra ne fa uso solo perché è in crisi di identità. Giorgia Meloni personalizza lo scontro con Elly Schlein per trattenere chi è deluso dalla sua politica estera. Il meno affidabile degli alleati è Forza Italia».

Il piano per spaccare il centrodestra

La tenaglia contro la fragile segretaria del Pd non serve solo a evitare la sua candidatura, ma a rimpiazzarla con Paolo Gentiloni. Che, dopo le europee, sogna di rovesciare la maggioranza sfruttando l’eventuale indebolimento di Forza Italia. L’antidoto? I voti.

Sardegna, Truzzu inizia la campagna

Il candidato alle regionali scelto da Giorgia Meloni ha cominciato con gli incontri pubblici anche se finora non è stato trovato l’accordo con la Lega, che spingeva Christian Solinas.

Sprint in Aula: Kiev, riforme e premier time

Da lunedì ripartono i lavori parlamentari. Tra i dossier in calendario anche il Piano Mattei, il rinnovo degli aiuti all’Ucraina, il premierato, l’accordo con l’Albania, il Giurì d’onore e il Milleproroghe. Il 17 Giorgia Meloni risponderà alle interrogazioni a Montecitorio.Le…

Consulta bilanciata è lo spauracchio

La nomina di quattro nuovi giudici della Corte costituzionale passerà dal centrodestra. I prescelti porterebbero a nuovi equilibri e priorità: scenario che terrorizza la sinistra.

Da Prodi a Monti: delusi i becchini del Mes

Secondo la stampa, il no alla ratifica del Meccanismo di stabilità doveva essere una tragedia. Eppure lo spread è leggermente calato. E l’isolamento nell’Unione resta un sogno della sinistra. L’opposizione non è abituata a un governo che mantiene la parola.