Per i progressisti la destra rimarrà impresentabile finché avrà identità
Conservatori e forze anti sistema saranno «autorizzati» solo se rinunceranno ai propri valori. Proprio come ha fatto la sinistra.
Pagina 14
Conservatori e forze anti sistema saranno «autorizzati» solo se rinunceranno ai propri valori. Proprio come ha fatto la sinistra.
Dalle tasse alla famiglia, dalla salute (basta restrizioni) ai rapporti internazionali, messi nero su bianco i 15 punti del programma. Difesa della patria al primo posto. E ci sono presidenzialismo e Ponte di Messina.
Il governatore uscente rinuncia al secondo mandato. Fi spinge per Stefania Prestigiacomo, ma Giorgia Meloni mette il veto: «Non posso sostenere chi era sulla Sea watch con la sinistra». Scintille fra Ignazio La Russa e Gianfranco Miccichè.
L’esperto, ex dell’Fmi Domenico Lombardi: «Narrazione distorta: purtroppo l’eredità degli ultimi governi ci allontana dall’Ue. L’unico europeismo possibile è chiudere il divario di crescita. Lo scudo della Bce? L’Italia rischia grosso».
La rottura fra Pd e Carlo Calenda favorisce il centrodestra, che però non può sottovalutare tre insidie. Primo, il voto anti sistema. Secondo, gli sbagli nei sondaggi. Terzo, il fatto che il proporzionale aiuta chi corre in solitudine.Proposta di Matteo…
La coalizione cerca la quadra sui seggi sicuri all’uninominale. E manca l’accordo sulle ricandidature di Nello Musumeci e Attilio Fontana.
Gustavo Zagrebelsky su «Repubblica» boccia il presidenzialismo: la proposta di Fdi potrebbe tradursi in un regime autoritario. Ovviamente, solo se a guidare il Paese fosse la destra, a cui il giurista preferisce l’ingovernabilità.
Il senatore leghista partecipa al tavolo programmatico di coalizione: «Basta con l’oltranzismo, vogliamo adottare il modello britannico». Sul lavoro: «Interventi strutturali per lasciare più soldi in busta paga».
Il forzista Gianfranco Miccichè al veleno sul governatore che si è dimesso: «Musumeci l’uscente o l’usciere?». Fi propone Stefania Prestigiacomo, bocciata dagli alleati. Il voto con le politiche.
Le posizioni passive degli ultimi governi nei confronti di Francia, Germania e Alleanza atlantica spariranno. Curerà i nostri interessi con politiche di convergenza. E impedirà che le nazioni si pieghino ai diktat di altre.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.