CECILE KYENGE
I professionisti dell’accoglienza
Da Mimmo Lucano a Giusi Nicolini fino a Laura Boldrini e Cécile Kyenge: tifare per gli stranieri consente di ottenere visibilità e fama. Anche se non si hanno meriti.A Palermo e Napoli difendono i profughi mentre gli italiani diventano più…
Mortadella fa il leader dei migranti. A Modena il festival degli sbarchi
Non bastava la manifestazione afro di Cécile Kyenge. Anche Romano Prodi ha la sua kermesse emiliana: tre giorni di tavole rotonde per teorizzare che chi si oppone al «viaggio» non è umano al 100 per cento.
Delirio Kyenge: «Potere agli afroitaliani»
L'ex ministro esce dall'oblio per chiamare a raccolta i cittadini originari del Continente nero contro la presunta xenofobia dilagante. Il nostro Paese è descritto come l'Alabama del Ku klux klan, non una parola viene detta su criminalità straniera e fondamentalismo.
L’antirazzismo finisce nella cacca del cane
Dietro l'attacco «xenofobo» all'abitazione dell'ex ministro Kyenge c'è, in realtà, un vicino esasperato: «Non ha mai raccolto le feci dell'animale». Ma lei non demorde: «È tutta una scusa, sfruttano il mio cucciolo per mascherare un crimine di odio».