La Verità

CASINI

Calderoli: «Meglio con i 5 stelle che con Fini e Casini»

Il vicepresidente del Senato pronto al passaggio storico: «Non ci fermeranno con lo spread, ormai l'asse franco tedesco è isolato. La vera scoperta è Conte, sempre sul pezzo. Forza Italia ha due facce: sul territorio tutto bene, a Roma non…

Mezzo milione di morti dopo scoprono che la guerra è persa

Giornalisti e politici, da Alan Friedman a Pier Ferdinando Casini, per anni hanno sostenuto a gran voce la «resistenza ucraina» invocando l’invio di armi. Adesso, senza fare un plissé, dicono che è «ovvio» che Kiev non può vincere.

La Lega calcio boccia la riforma Figc

Affondato il piano di Gravina. Il presidente della Serie A, Casini: «Vogliamo più peso». Accordo con il colosso Usa del gaming: match trasmessi anche nelle sale scommesse.

Il premier distribuisce ceffoni e incassa una mini fiducia inutile

Grillini e centrodestra di governo non la votano dopo gli attacchi di Mario Draghi. Lo scivolone sulla risoluzione di Pier Ferdinando Casini, eletto dalla sinistra, suggerita dal capo di gabinetto di Palazzo Chigi, Antonio Funiciello. Oggi la salita al Colle.

La corsa al Colle inizia con il tiro ai piccioni

Destra e sinistra passano la domenica a fare summit e liste di nomi di facciata. Enrico Letta spinge Andrea Riccardi ma ci pensa Matteo Renzi a impallinarlo. Matteo Salvini annuncia «donne e uomini di valore» e silura Pier Ferdinando Casini.…

Così i big della finanza giocano la partita Quirinale

Anche i «vecchietti arzilli» del capitalismo italiano seguono la partita per il nuovo presidente. Ed esprimono i loro «voti». Da Giuseppe Guzzetti a Francesco Gaetano Caltagirone a Leonardo Del Vecchio, faro puntato sulle manovre per il Colle.

Parigi vuol partecipare alla corsa al Colle

Forse basterà un uomo di provata fede atlantista come il premier a impedire che l'Italia diventi un protettorato francese. Quasi tutti gli altri quirinabili, soprattutto i maggiorenti del Pd, hanno l'onorificenza della République al bavero. Resiste il «partito amerikano».

Carlo Rossella: «Dieci e lode a Meloni, Draghi e BoJo»

L'opinionista passa ai raggi x i grandi leader: «Il Cav è saldo al comando. Salvini moderato per convenienza. Folle che le femministe non difendano Giorgia. Al Colle vorrei Casini. Di Maio? Ha un futuro, però molli il M5s».