La Verità

CARLO ROSSELLA

Rossella e l’amnesia sui 20 anni con Berlusconi

Inventore del retroscena che non graffia ma anzi «pettina» il potente di turno, una carriera costellata di direzioni mai scomode, stupisce che in una paginata sul «Corriere» non citi tra i suoi «grandi» il Cav. L’ultimo accenno resta la profezia…

Carlo Rossella: «Dieci e lode a Meloni, Draghi e BoJo»

L'opinionista passa ai raggi x i grandi leader: «Il Cav è saldo al comando. Salvini moderato per convenienza. Folle che le femministe non difendano Giorgia. Al Colle vorrei Casini. Di Maio? Ha un futuro, però molli il M5s».

«Il governo è come la Torre di Pisa»

Il giornalista Carlo Rossella: «Giuseppe Conte pende ma non cade, ha imparato in fretta a muoversi come i politici di professione. Ora s'inventano un'altra task force, ma non si vede nulla di militaresco, soltanto molta improvvisazione».

Carlo Rossella: «Il governo non arriverà a Natale»

Per il presidente di Medusa film «l'esecutivo ha la data di scadenza come lo yogurt, non mangerà il panettone. Ci avviamo a una deriva panamense, un autoritarismo controllato. A Palazzo Chigi vorrei ancora Berlusconi».