Generali, Leone al bivio: accordo o resa. Difficile comandare con il 30% contro
Donnet rimarrà ad di Generali, ma sarà difficile comandare
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Donnet rimarrà ad di Generali, ma sarà difficile comandare
Mossa inaspettata: non sono state fornite motivazioni ufficiali. Potrebbe servire per avere le mani libere su Piazzetta Cuccia. E a favorire le mosse di Delfin.
Caltagirone sale al 5,5% in Mediobanca dopo la sconfitta in Generali
Alessandro Benetton si schiera con Caltagirone nella guerra delle Generali
Ricavi, margine e utile crescono. Exploit del segmento Vita con 14,4 miliardi di raccolta.
Se Trieste si buttasse nella mischia potrebbe contrastare sia eventuali scalate francesi sia le mosse del gruppo romano.
Si avvicina l’assemblea per l’assetto del Leone. Consob e Ivass ora dovranno dare un perimetro alle mosse dei contendenti che schierano gli studi: da Sergio Erede a Piergaetano Marchetti.
Il numero uno di Ca’ de Sass si è sfilato da Generali: «Non giochiamo nessuna partita». E l’editore, che presenterà una sua lista per il Leone, si sbilancia: «Ha visione».
Anche i «vecchietti arzilli» del capitalismo italiano seguono la partita per il nuovo presidente. Ed esprimono i loro «voti». Da Giuseppe Guzzetti a Francesco Gaetano Caltagirone a Leonardo Del Vecchio, faro puntato sulle manovre per il Colle.
Il ddl sui board escluderebbe soggetti in carica da 6 anni: proprio il caso dell'ad Donnet.
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