Parigi e Berlino si rifanno la Difesa con i soldi di tutti (e senza Roma)
Italia fuori dai programmi dell'industria militare francotedesca finanziati da Bruxelles.
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Italia fuori dai programmi dell'industria militare francotedesca finanziati da Bruxelles.
Il Parlamento Ue respinge le candidature della romena Rovana Plumb e dell'ungherese Laszlo Trocsanyi alla Commissione europea per conflitto d'interessi. Uno smacco per Ursula von der Leyen, che può perdere il sostegno di Victor Orbán.
I giudici europei salvano Starbucks dalla multa per irregolarità fiscali comminata da Bruxelles. Confermata una sanzione simile contro Fca. Apple e McDonald rischiano di farla franca in provvedimenti analoghi: troppi pasticci nelle procedure Ue.
Roberto Gualtieri chiude il suo primo Ecofin esultando: «Investimenti verdi fuori dal deficit». Peccato che Valdis Dombrovskis, tutore di Paolo Gentiloni, e il collega tedesco lo abbiano subito riportato all'ordine: «Vedremo, rispettare i vincoli di bilancio». La flessibilità resta un…
A Helsinki il ministro dell'Economia sposa l'idea dell'omologo tedesco di tassare le transizioni finanziarie a livello europeo. Così, però, il gettito finirà nelle casse di Bruxelles anziché a Roma. È il primo passo verso la rinuncia alla sovranità fiscale.
Con il nuovo governo, gli euroburocrati sono disposti ad allentare i cordoni della borsa. Per Jean-Claude Juncker «Conte è come Tsipras» e il prof Giulio Sapelli profetizza «la svendita della nostra industria a Francia, Germania, Cina».
Il lungo weekend di Ferragosto si è aperto con un doppio scontro al calor bianco sulla questione migranti: dapprima quello tra Matteo Salvini e Elisabetta Trenta, e poi – in termini ancora più clamorosi – quello tra lo stesso titolare…
Il vicepremier punta all'ok delle parti sociali: sforbiciate al fisco e spesa per investimenti. Questo consenso sarà utile a Bruxelles.
A forza di sognare la globalizzazione, l'Unione con la sua burocrazia ha sbiadito e screditato una civiltà unica. Bruxelles vuole far sparire le nazioni, annegando le radici greco-romane e cristiane in un brodo multietnico.
Il numero uno della Bce, a tre mesi dal passaggio di testimone, rilancia il Quantitative easing e prevede tassi in ulteriore discesa. Un messaggio a Berlino e una mano all'Italia, che potrà aumentare la spesa.
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