Fabio Trizzino: «Vi racconto perché solo ora si può capire la fine di Borsellino»
Il legale: «Mio suocero definì “nido di vipere” la Procura di Palermo. Ma nessuno cercò lì il motivo della sua morte».
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Il legale: «Mio suocero definì “nido di vipere” la Procura di Palermo. Ma nessuno cercò lì il motivo della sua morte».
Intervista con l’ex 007 Giuseppe De Donno: «Borsellino fu ucciso per questo motivo».
Pochi ascolti e niente folle ai funerali. L’ex capo di Stato è stato omaggiato soltanto dalle élites (purtroppo anche ecclesiastiche) ma non dalla gente comune. Che evidentemente non ha dimenticato l’Ungheria, le bombe sulla Libia e la morte inflitta a…
Il padrino è deceduto senza fare rivelazioni sull’agenda di Borsellino né sulla fine del piccolo Di Matteo. Il successore potrebbe essere già stato designato da anni.
Negli anni Novanta la politica scelse la tregua perché voleva limitare le vittime della guerra con la mafia. Oggi i giudici emettono condanne travalicando i confini.
Mario Parente, vicino al condannato Mario Mori per la Trattativa, puntava alla riconferma per 4 anni. Ma dopo il verdetto si fa largo il «gigliato» Valerio Blengini.
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