Il Regno Unito torna protagonista. La realtà smonta le bugie anti Brexit
Londra ha un ruolo centrale nel conflitto, non si limita a subire gli eventi. E può stringere accordi senza i diktat di Bruxelles.
Londra ha un ruolo centrale nel conflitto, non si limita a subire gli eventi. E può stringere accordi senza i diktat di Bruxelles.
Per dribblare l’ipocrisia progressista, il centrodestra condanni senza indugio i raid e rafforzi il filo diretto con Londra e Washington. Di Berlino non c’è da fidarsi troppo.
I francesi violano gli accordi sull'isola di Jersey. Schierate navi da guerra. Johnson mostra i muscoli e incassa consensiL'intesa di Caen del 2015, se ratificata, cederebbe acque liguri, sarde e toscane
Inchiesta sul finanziamento della ristrutturazione dell'appartamento a Downing Street.
L'Ue avvia la procedura d'infrazione: «Violati gli accordi sull'Irlanda». La risposta: «Dobbiamo tutelare il nostro mercato».
Il premier britannico, malgrado l'aspetto esuberante, ha in realtà un solidissimo retroterra culturale. Sa recitare l'«Iliade» in greco antico, a memoria, e ha in cantiere un saggio sull'autore dell'«Amleto».
Angela Merkel promette un'economia verde, Boris Johnson festeggia la Brexit ed Emmanuel Macron difende la sua riforma delle pensioni.
Johnson porta a casa il via libera alla sua proposta per lasciare l'Europa entro il 31 gennaio: Westminster approva con 358 voti contro 234. E si prepara a indagare sulle ingerenze di George Soros nelle campagne elettorali.
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