Ci ricorderemo di questi volti
Durante la pandemia, tutti hanno commesso errori. Ma usare il morbo per fare politica non è colpa: è dolo. Sconfitto il virus, teniamo a mente chi ha speculato.
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Durante la pandemia, tutti hanno commesso errori. Ma usare il morbo per fare politica non è colpa: è dolo. Sconfitto il virus, teniamo a mente chi ha speculato.
Il ministro si presenta in conferenza stampa con la protezione sanitaria appesa alle orecchie, ridacchiando. È la sua risposta (infantile) alle polemiche di Giulio Gallera. Poi, per giustificarsi, mente. Adesso deve fare le valigie.
Dopo la riforma Pesenti, i candidati in corsa non possono esternare il programma. A Torino Vincenzo Boccia parla di sociale invece che di industria.
Licia Mattioli potrebbe essere la terza via. Andrea Illy è ancora in corsa? L'industriale dell'acciaio bresciano spacca il Veneto e si prende metà regione. Sabato l'appuntamento a Torino per i 110 anni dell'associazione di industriali con Romano Prodi e Vincenzo…
Ricavi in calo e debito alle stelle. L'impresa grafica del presidente di Confindustria deposita una procedura simile al concordato che permette di congelare le passività con banche e fornitori e avviare un rilancio senza dichiarare il crac. E annuncia investimenti.
L'uomo forte di Confindustria in Sicilia, Antonello Montante, è accusato di associazione a delinquere. Della lotta a Cosa Nostra aveva fatto una bandiera, ma la sua caduta affossa i vertici della confederazione.
Una clausola nel prossimo decreto Stabilità prevede l'esclusione dall'associazione guidata da Vincenzo Boccia di tutte le partecipate pubbliche. Che da sole versano oltre 15 milioni a Viale dell'Astronomia. La pratica è in mano al vice ministro Massimo Garavaglia.
Per l'associazione imprenditoriale l'azione dell'esecutivo rende asfittico il mercato del lavoro. Le cose non stanno proprio così.
A due settimane dall'uscita di Franco Moscetti è ancora tutto fermo. Pressioni su Emma Marcegaglia per il posto di Giorgio Fossa, ma arriva il no dell'ex numero uno di Confindustria.
Dopo l'incontro con il colosso, il presidente aveva concesso 48 ore per formulare nuove proposte, dicendo: «Per noi 5.000 esuberi sono inaccettabili». Ieri nessuna riunione, e niente in agenda per domani. Luigi Di Maio minaccia: non permetteremo che se ne…
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