Mezzo miliardo: ecco le mance di Big Pharma
Ogni anno i colossi dei medicinali trasferiscono un mare di soldi a operatori e istituti sanitari. Una pioggia di contributi difficile da ricostruire e i cui motivi restano ignoti
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Ogni anno i colossi dei medicinali trasferiscono un mare di soldi a operatori e istituti sanitari. Una pioggia di contributi difficile da ricostruire e i cui motivi restano ignoti
La collaboratrice del candidato scelto da Trump per guidare la sanità: «Robert farà una rivoluzione, a partire dai finanziamenti alle agenzie governative e dai loro rapporti con Big Pharma. Tutto ciò mina grandissimi affari e spiega l’accanimento verso di lui».
L’avvocato e docente Pedro Morago: «È possibile che le aziende farmaceutiche abbiano presentato solo una serie di calcoli statistici. I sieri furono raccomandati da subito a fragili e donne incinte, ma nessun trial fu svolto su di loro».
Finalmente aggiornato il registro per Pfizer e Moderna: «Alcuni hanno richiesto il supporto in terapia intensiva e sono stati osservati casi fatali». Questo in fasce d’età che col Covid rischiano pochissimo. Che dirà ora Roberto Burioni?
I due rappresentanti presenti nel Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’Ema sono a capo di organizzazioni finanziate quasi esclusivamente dalle grandi Case farmaceutiche. Con tanti saluti a conflitti d’interessi e imparzialità di giudizio.
I grillini sponsorizzati dai lobbisti vicini alle multinazionali farmaceutiche. Occhi puntati sull'ex renziano Piero Di Lorenzo
Dopo la Simg, domani sarà ascoltata la Fimmg. Federazioni che riuniscono i medici di base che adottarono il protocollo «paracetamolo e vigile attesa». E che, da anni, vengono lautamente finanziate da Big Pharma.
Dopo la sentenza della Corte europea, l’agenzia valuta revisioni delle norme sui suoi esperti. Spesso a libro paga di Big Pharma.
La Commissione ha autorizzato il vaccino Pfizer aggiornato tramite approvazione accelerata. Una procedura non giustificata dalla situazione epidemiologica, ora sotto controllo, né dall’assenza di terapie alternative, condizione necessaria per l’iter rapido.
Nel mirino la campagna che chiedeva la rinuncia all’esclusiva sui brevetti per aiutare le nazioni povere. Mentre dire che un vaccinato può contagiare era definito fake news.
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