La Verità

BEPPE SALA

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Così la giunta Sala favoriva le opere di Piano

Nelle chat spunta il nome del senatore a vita (non indagato) a cui il Comune ha affidato alcuni progetti senza gara La sua continua donazione di idee alla città spesso non è stata accompagnata dalla trasparenza di cui Milano aveva…

Palazzopoli, manipolato parere del Municipio

Dall’inchiesta sull’urbanistica a Milano emerge persino la volontà di modificare gli atti. La valutazione negativa emessa per il progetto di Porta Romana fu verbalizzata dalla commissione Paesaggio come positiva. Corretta solo dopo le protesteI dirigenti di Palazzo Marino provavano a…

Con Sala l’aria di Milano è peggiorata

Il primo cittadino dalle calze arcobaleno millantava interventi per aumentare quote di verde in città. In realtà ha vessato i residenti con l’area B, mentre la sua urbanistica edificava perfino nei cortili producendo inquinamento e togliendo superfici di drenaggio.

Sindaco Sala «irritato» per il Leonka. Ma da che parte sta?

Il sindaco «incredulo e irritato» perché non l’hanno avvisato del blitz (senza intoppi) in via Watteau. Magari avrebbe voluto orchestrare una manifestazione di protesta. E poi non era proprio lui a dire che l’ordine pubblico è responsabilità di Roma?

«Catella tratta Sala e Tancredi da subalterni»

La memoria della Procura descrive il «modo padronale, al limite dell’inverosimile, e fuori dalla legge» con cui l’imprenditore si rivolge a mister Expo e assessore. Oggi o domani il Riesame deciderà se liberarlo: per l’accusa restano le esigenze cautelari.

Catella governava le scelte di Sala via chat

I pm depositano lo scambio di messaggi tra il presidente di Coima e l’ex assessore Giancarlo Tancredi: dall’urbanistica alla comunicazione, l’imprenditore dettava la linea alla giunta. Che sosteneva i progetti per l’Agenzia Onu dei rifugiati proposti da un attore iscritto…