Un socialista strapaesano e mangiapreti: Alessandro Mussolini, il papà di Benito
Un saggio di qualche tempo fa ricostruisce la vita turbolenta dell’attivista romagnolo che trasmetterà la passione per la politica radicale al figlio.
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Un saggio di qualche tempo fa ricostruisce la vita turbolenta dell’attivista romagnolo che trasmetterà la passione per la politica radicale al figlio.
Il più importante oppositore intellettuale al Regime fu in realtà un suo sostenitore almeno fino al 1925. E a chi gli parlava della volenza delle camicie nere, rispondeva: «È la levatrice della storia».
Benito Mussolini era ateo e dialogò con la Chiesa solo per ragioni tattiche, progettando in segreto di farle la guerra. Fu nazionalista in senso giacobino, non patriota. Come padre e marito, poi, fu un disastro, auspicando persino di introdurre il…
Prima misero le mani sull'aeroporto romano. Poi, nel 1999, i signori di Treviso comprarono Maccarese, la tenuta circostante da 3.300 ettari. Ora sono a un passo dal colpo grosso: l'allargamento dello scalo
Pietro Calistri, pluridecorato capitano dell'aviazione, si ritrova quasi per caso nella colonna Mussolini diretta in Valtellina. Molti dubitano abbia a che fare con le alte cariche del regime. Ma l'ordine dei comunisti è: «Uccideteli tutti».
In libreria il primo volume della saga di Antonio Scurati sul Duce. Un'opera ambiziosa, che sa di segreta fascinazione.
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