La solita Rai in campagna elettorale: va venduta
Dalle offese di Roberto Benigni a Silvio Berlusconi nel 2001, la Rai è sempre in campagna elettorale. Riformarla è impossibile, va venduta.
Dalle offese di Roberto Benigni a Silvio Berlusconi nel 2001, la Rai è sempre in campagna elettorale. Riformarla è impossibile, va venduta.
Dalle offese di Roberto Benigni a Silvio Berlusconi nel 2001, la Rai è sempre in campagna elettorale. Riformarla è impossibile, va venduta.
Carlo Fuortes coinvolto all’ultimo, cda e Vigilanza (vacante) esautorati L’artista contro Matteo Salvini: «Critica da quattro anni, cambi canale».
Nella predica del comico è tornata di moda la libertà. Anche se il presidente ammonì: «Non la si invochi per non inocularsi», alla faccia dell’art. 21. Silenzio sull’invio di armi.
Come la Serie A, affascina grandi e piccoli. E se prima era la fiera del pentapartito, poi del cattocomunismo, oggi canta l'«accoglienza» nel nome del Pd e dei grillini.
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