La Verità

BELPIETRO

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È ora di licenziare Speranza. Al suo posto meglio Zambon

Fossi in Mario Draghi, licenzierei Roberto Speranza e lo sostituirei con Francesco Zambon. Il primo infatti ha già dato prova di straordinaria incapacità, mentre il secondo, oltre ad aver dimostrato un'eccezionale competenza, può garantire una indiscutibile onestà.

Draghi commissaria Speranza: era ora

Mario Draghi ha commissariato Roberto Speranza. Finalmente. È dai tempi della prima ondata di coronavirus che rappresentiamo l'inadeguatezza del ministro della Salute. E non più tardi di qualche giorno fa abbiamo aggiunto l'ultimo elemento a favore di una sua rimozione,…

Avanti così e questi ci chiudono di nuovo

Bisogna essere prudenti. Ci sono le varianti. Poi c'è la terza dose che saremo costretti a fare in autunno. Insomma, la pandemia non è ancora dietro le spalle e dunque bisogna continuare a tenere la mascherina almeno fino a luglio.…

«Vaffa» alle capriole dell’equilibrista Conte

Nel disperato tentativo di tenere in piedi la sua leadership grillina, l'ex premier compie l'ennesimo trasformismo. Riabilita la parola «onorevole» e persino l'esperienza di chi è parlamentare, preludio all'abolizione dello stop dopo il secondo mandato.

Se Letta crede di essere un leader

Il Pd ha un problema. Anzi, a dire il vero, ne ha più d'uno, ma quello più urgente si chiama Enrico Letta, il quale, rinfrancato da un sondaggio che dà il Pd in risalita (uno solo, mentre tutte le altre…

Abbiamo un milione di cavie

Che Roberto Speranza non fosse il ministro adatto a portare fuori l'Italia dalla pandemia lo avevamo capito più di un anno fa. Non soltanto per la clamorosa sottovalutazione del coronavirus nei mesi di gennaio e febbraio, quando ancora l'emergenza non…

Lega più Forza Italia. A decidere sarà solo Berlusconi

L'ex premier vuole la fusione tra Lega e Fi, malgrado i mal di pancia dei colonnelli azzurri che tenteranno di convincerlo a un passo indietro. I moderati, comunque, sono padroni degli equilibri nazionali come non mai.

Una porcata di Stato alla faccia dei morti

Siccome i circa 10 miliardi di dividendi incassati nel corso degli anni non parevano sufficienti a soddisfare la voracità dei Benetton, lo Stato ha deciso di ricomperarsi a caro prezzo la concessione di Autostrade, pagando il gruppo veneto con altri…