La Verità

BELPIETRO EDITORIALE

Pagina 52

Gli italiani sono da applausi, lo Stato molto meno

«Conte sta ogni giorno in tv, ad annunciare di aver sospeso il pagamento delle tasse e di avere preso misure straordinarie per sostenere l'economia, ma noi a tutt'oggi (ieri per chi legge, ndr) non abbiamo in mano uno straccio di…

La bomba a salve del «bomba»

Matteo Renzi tira ancora la corda su Alfonso Bonafede, poi propone un governo per le grandi riforme. In realtà vuol trattare perché è disperato per i sondaggi di Italia vivacchia e terrorizzato dallo sbarramento al 5% nella prossima legge elettorale.

I volponi del deserto

Dopo le cantonate di Giuseppe Conte, tocca a Luigi Di Maio e Paolo Gentiloni sparare le proprie cartucce sulla Libia: curiosamente, benché non sia più al governo da mesi, entrambi incolpano Matteo Salvini. Ma la cosa veramente grave è che…

Sardine al lavoro per il pesce palla: Prodi

Le piazze inneggiano alla violenza contro Matteo Salvini: a Pescara cartelli lo raffigurano impiccato e già a Reggio Emilia gli avevano suggerito il suicidio. L'odio antileghista porta acqua al mulino della sinistra che briga per assicurarsi il nuovo inquilino del…

Adesso Giuseppi rischia grosso

Ma il presidente del Consiglio che prende tempo ed evita di rispondere sul caso dei contatti tra i nostri servizi segreti e un emissario di Donald Trump è lo stesso che poco più di un mese fa sollecitava Matteo Salvini…

Di Maio consegna i 5 stelle al Pd

Quando con il Carroccio c'era sintonia, i grillini si ponevano come forza anti establishment. Saltati in braccio al Pd, si candidano a diventare i difensori della conservazione. Persa l'innocenza, si sono salvate le poltrone.

È bendato chi non vede il dramma dei piccoli

Siamo il Paese dell'indignazione intermittente, dove ci si straccia le vesti per i presunti abusi delle forze dell'ordine. Ma su quelli commessi contro indifesi e famiglie si sorvola.

Sugli immigrati può venire giù il governo

Nella guerra tra pentastellati e leghisti si è aperto un nuovo fronte. A sparare il primo colpo sono stati i discepoli di Beppe Grillo, che per recuperare un pugno di voti di quell'elettorato più radicale che ha voltato le spalle…