Ma i media tirano il Festival a sinistra
La sala stampa non si rassegna e chiede la solita kermesse a tinte green e arcobaleno. Per ora deve accontentarsi di «Bella ciao». Ultima generazione? «Non c’è spazio».
La sala stampa non si rassegna e chiede la solita kermesse a tinte green e arcobaleno. Per ora deve accontentarsi di «Bella ciao». Ultima generazione? «Non c’è spazio».
Il commento di Silvana De Mari
Alla settima edizione di «Svicolando, suoni sapori e suggestioni a Priverno città d’arte», manifestazione svoltasi tra il 29 e il 31 luglio e finanziata parzialmente dall'ente presieduto da Nicola Zingaretti, gli organizzatori hanno deciso di far salire sul palco uno…
I progetti di unità del centrodestra e il nuovo clima politico terrorizzano i «compagni», che prosperano solo se c'è conflitto sociale. Non esistono ragioni storiche per affiancare a «Fratelli d'Italia» un finto canto partigiano a 76 anni dalla caduta del…
Pd, Anpi, Cgil, sardine e tutte le fanfare della retorica nazionale vogliono che l'inno partigiano venga cantato dai balconi il 25 aprile. Paragonano medici e infermieri ai «combattenti per la libertà». E intanto tacciono su chi sta cercando di prendersi…
Non ci sono prove che fosse una canzone della Resistenza. Il successo è del 1964 e oggi va di moda nei raduni di sinistra.
Alle elementari milanesi di via Paravia, quasi monopolizzate da stranieri, ieri bimbi accolti dal canto partigiano. Proteste.
Nella chiesa romana di San Luigi dei francesi, famosa per i capolavori del Caravaggio, il coro intona l'inno dei partigiani anziché la musica sacra. Al Macro, invece, fa discutere un'immagine del Cristo con un'erezione mentre accarezza un bimbo.
Il critico musicale: «Giusto opporsi all'ondata di stranieri che colonizzano la cultura, l'economia, le visioni del mondo. Per anni ho avuto la tessera Pci, ora no: troppa falsità».
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