Assalto coordinato, pubblico ludibrio. L’ombra del mobbing sul caso Venezi
Il termine «mobbing» viene spesso usato in modo generico, ma in realtà indica un fenomeno preciso e complesso, con rilevanza sia giuridica sia clinica.
Il termine «mobbing» viene spesso usato in modo generico, ma in realtà indica un fenomeno preciso e complesso, con rilevanza sia giuridica sia clinica.
Il premier smentisce Via Solferino sul suo coinvolgimento nella cacciata del direttore. Alessandro Giuli si intesta la scelta. E il sovrintendente ammette: «Mi è costata». Ma la bacchetta insiste: «Non ho offeso, sono stata bullizzata».
Il direttore aveva rinfacciato ai musicisti di «passarsi i posti di padre in figlio». Il ministro Alessandro Giuli prende atto della decisione.
Le polemiche e le sbandierate proteste contro la nomina di Beatrice Venezi come nuovo direttore musicale non hanno frenato il numero di spettatori al Teatro La Fenice di Venezia. Anzi, i risultati mostrano un andamento opposto rispetto a quanto avrebbe…
Venezi inadeguata? Eppure il merito è ignorato quando si tratta di dicasteri, film, cultura, Ong...
Un deputato attribuisce alla vicinanza a Fdi la nomina al Teatro Colon di Buenos Aires. Il sovrintendente reagisce: «Qui la vogliono gli artisti». Rischio incidente diplomatico.
Ma il britannico «Telegraph» contesta la campagna: «La rivolta puzza di sessismo».
Emma Watson attacca ancora la creatrice di Harry Potter colpevole di avere posizioni contro woke e transgender.Per Enrico Stinchelli le accuse di incompetenza alla Venezi sono un pretesto per attaccarla.
I titoli della musicista «meloniana», dopo anni di nomine partitiche a senso unico, diventano di colpo un criterio vitale.
Fino al 2021, la lucchese Beatrice Venezi era ritenuta star assoluta, lo scandalo era che non avesse ruoli top. E fanno lo sciopero del trombone.
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