Non c’è memoria senza la verità
Ricordare le vittime è giusto, però anche insufficiente. Troppe le menzogne e gli errori di chi sottovalutò il pericolo. Oltre alle cerimonie, agli italiani vanno date spiegazioni.
Ricordare le vittime è giusto, però anche insufficiente. Troppe le menzogne e gli errori di chi sottovalutò il pericolo. Oltre alle cerimonie, agli italiani vanno date spiegazioni.
Palermo: per la sua religione la salma deve essere inumata in breve tempo e ha parenti minacciosi. Così il dirigente comunale autorizza la sepoltura prima di altri defunti. Alcuni dei quali attendono una lapide da marzo 2020.
Enrico Lamera, il titolare di una ditta a Bergamo: «Non ci fermiamo neanche di notte e temiamo di ammalarci, ho molti colleghi contagiati».
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