Ma sulle banche comanda sempre Guzzetti (con i suoi due vitalizi)
In questa Italia dove tutto sembra cambiare abbiamo sempre delle certezze. A guidare le fondazioni bancarie c'è sempre lui. E' in politica dal 1953, l'anno in cui morì Josif Stalin.
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In questa Italia dove tutto sembra cambiare abbiamo sempre delle certezze. A guidare le fondazioni bancarie c'è sempre lui. E' in politica dal 1953, l'anno in cui morì Josif Stalin.
Aibe (Banche estere): «Il Paese resta attraente agli occhi dei capitali internazionali».
Le opposizioni insistono sulla «partita di giro», ma gli istituti perdono subito 3,5 miliardi di sgravi. Tra due anni la verifica.
Il ministro torna sul contributo da chiedere al sistema del credito e ribadisce: su le accise per il diesel e giù quelle della benzina. Maurizio Leo: nessun intervento sugli extraprofitti per le imprese energetiche. Descalzi critica Bruxelles: non ha visione…
Video della Meloni: «Non alzeremo le tasse». Giorgetti obbligato a spiegare meglio le sue parole: «Il gasolio non salirà per i Tir».
Bene i conti. Le parole di Giorgetti piombano sul negoziato dell’esecutivo con gli istituti per avere una maggiore liquidità.
Tra Andrea Orcel e la Bettina Orlopp, ad del gruppo tedesco, c’è stato solo un collegamento video. Minime aperture Sergio Mattarella da Berlino lancia un assist: «Servono campioni Ue per sostenere la competizione globale».
Il cancelliere tedesco che definisce «ostile» l’acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit dimostra che l’Unione europea non esiste. E che le lezioncine di Bruxelles valgono solo per noi. Gli interessi teutonici contano più di tutto e giustificano le barricate.
Le fusioni sono invocate per costruire colossi ma finiscono per togliere sovranità. Così in tanti spingono fino a quando dalle parole non si passa ai fatti. La Germania (seguita dalla Spagna) è in prima linea nel difendere le aziende dall’arrivo…
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