«Nessuna attenuante per i coniugi Renzi: non hanno dato segni di ravvedimento»
Nelle motivazioni alla condanna per fatture false il giudice scrive: «Sostengono la loro posizione contro ogni evidenza».
Pagina 3
Nelle motivazioni alla condanna per fatture false il giudice scrive: «Sostengono la loro posizione contro ogni evidenza».
Altro che Luca Lanzalone, la vicenda che vede protagonisti Luca Lotti e Luigi Dagostino, socio del padre di Matteo Renzi, scotta.
Nelle inchieste sui genitori e sui parenti del leader di Italia viva emerge un interessamento costante per l'ex Jugoslavia. E un presunto mafioso diceva: «Facciamo un'operazione in Serbia con il papà...».Per i pm di Salerno, l'ex parlamentare dem Ferdinando Aiello…
Giuseppe Benincasa, coinvolto nell'indagine sulle cosche in Umbria: «Fui contattato da Conticini e famiglia, dicevano di voler finanziare una scalata, poi sparirono». E al gip avrebbe raccontato di incontri con Tiziano e Massone.
Un'informativa della Gdf sostiene che i genitori del Bullo non avevano tagliato i ponti con la Chil, da loro ceduta prima del fallimento. Tra le prove messaggi e movimenti bancari. Una mail può riaprire il caso.
Inquirenti incuriositi dalle contraddizioni evidenziate dal nostro giornale. Finiti sotto controllo anche i telefoni dei cronisti.
A novembre 2017, La Verità annunciò le indagini su Tiziano. Che da allora si servì di un telefono intestato a un immigrato.
Festus Edu fu portato da un collaboratore di Tiziano in un negozio di telefonia per farsi rilasciare una scheda a suo nome che però non ha «mai usato». Da quel numero il papà del Bullo mandava sms al suo coindagato.
La Procura, a Leopolda finita, invia gli atti ai genitori dell'ex premier e ad altri 17 indagati. Babbo e mamma sono sospettati del crac di tre coop e dell'uso di false fatture per circa 400.000 euro allo scopo di frodare…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.