Non bastava il virus. La scuola si ferma pure per la guerra sindacati-Azzolina
Oggi e domani sciopero per chiedere più soldi e garanzie. A Napoli e Catanzaro le elezioni fanno slittare la campanella.
Pagina 3
Oggi e domani sciopero per chiedere più soldi e garanzie. A Napoli e Catanzaro le elezioni fanno slittare la campanella.
Il comico: «Dittature? Meglio delle democrazie». E blandisce il figlio del guru per evitare la faida col partito.Dei 300 euro mensili promessi dai vertici del Movimento non c'è più traccia. Su 750.000 previsti per il primo semestre del 2020 in…
Il ministro smentisce il caos comprovato su banchi e graduatorie, Giuseppe Conte usa le parole di Sergio Mattarella per zittire i critici. Arredi arrivati nell'istituto genovese dove i piccoli erano stati fotografati in ginocchio. Resta ancora il mistero sulla seconda…
Non ci sono i banchi, non ci sono gli insegnanti, ma la chiamano scuola. Sì, il bilancio del primo giorno di lezione in 13 regioni su 20 (sette hanno deciso di rinviare l'apertura degli istituti) può essere sintetizzato così. Gli…
Giuseppe Conte ai bimbi: «Tutelate chi vi ama» e ammette i disagi. Lucia Azzolina minimizza e va in tivù a pontificare.
Oggi prima campanella ma le mascherine scarseggiano e gli spazi promessi non ci sono così come i tavoli rotanti. Flop del Lazio di Nicola Zingaretti : «30% di istituti restano chiusi».
Il ministro a testa bassa contro la Regione Piemonte, che ha chiesto controlli della temperatura a scuola «Impugneremo il decreto». Ma quando il dem Vincenzo De Luca ha varato misure analoghe, nessuna protesta.
Il premier loda il proprio lavoro, Lucia Azzolina minimizza la penuria di aule, Paola De Micheli «risolve» l'affollamento dei bus facendo aprire i finestrini. Ma dal Lazio parte la rivolta dei dirigenti (che mette in imbarazzo Nicola Zingaretti).
Il ministro annuncia la roulette dei sierologici per gli alunni, ma già molti professori si rifiutano di farli. La scusa è una banalità per mettere le mani avanti: «Il rischio zero non esiste». Il sindaco Beppe Sala si sveglia: «Chiamate…
Risolto il contratto con la Nexus di Ostia, affiorano dubbi sul suo amministratore: avrebbe legami con un'azienda già fornitrice della Pa. Non c'è chiarezza sulle restanti dieci ditte vincitrici del bando e su come il commissario reperirà i 180.000 arredi…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.