La Verità

ARMI COLOMBIA D'ALEMA

Sangue sull’affare delle armi di D’Alema

Attentato all’imprenditore colombiano che trattava con Baffino: cinque colpi di pistola al corpo e alla testa. L’uomo, considerato dalla stampa un riciclatore di denaro sporco per conto dei paramilitari, si è salvato.

Armi e D’Alema: «Sapevamo della stecca»

Parla Francesco Amato, coindagato di Baffino: «Se si vendono navi e aerei senza concorso pubblico è scontato che si paghino tangenti, ma non ero io quello che organizzava. Il contatto con la vicepresidente Ramirez? Lo teneva l’ex premier: io parlavo…