Arcuri voleva dare 45 milioni a un’azienda con un dipendente
Il proprietario e unico impiegato della Nexus a marzo è entrato in cassa integrazione. Ora è irreperibile, come il fratello elettricista.
Il proprietario e unico impiegato della Nexus a marzo è entrato in cassa integrazione. Ora è irreperibile, come il fratello elettricista.
È stato il premier ad assegnare le deleghe a Domenico Arcuri, che non ne azzecca una.
L'azienda è una delle cinque fornitrici estere di Invitalia. Intanto, si moltiplicano le immagini di cataste di vecchi arredi nei depositi e nei cortili scolastici, ma non è chiaro come (e a spese di chi) saranno smaltiti.
Oltre a quella da 180.000 unità della Nexus, è venuta meno la fornitura di 220.000 arredi dell'altra ditta (ignota) appena estromessa dall'appalto: non si sa chi garantirà la commessa. E adesso affiora un nuovo mistero sulle aziende estere incaricate dal…
La ditta di Ostia del contratto da 45 milioni (saltato) è ignota a chi opera nel settore. Un imprenditore: «Per 180.000 pezzi servono centinaia di dipendenti, non uno solo».
Il proprietario e unico impiegato della Nexus a marzo è entrato in cassa integrazione. Ora è irreperibile, come il fratello elettricista.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.