Addio a Pennacchi, scrittore «fasciocomunista»
Il lavoro in fabbrica e nei sindacati, poi la svolta letteraria. Il malore davanti alla moglie.
Il lavoro in fabbrica e nei sindacati, poi la svolta letteraria. Il malore davanti alla moglie.
Lo scrittore Antonio Pennacchi: «Abbiamo dato i pieni poteri a Giuseppe Conte senza fiatare e lui ora governa da solo credendosi Giulio Cesare. Mettetevi nei panni degli olandesi: dareste i soldi a tipi così?»
Per alcuni è il miglior scrittore italiano vivente. Appassionato di politica: «Matteo Salvini ha svuotato il Msi, Beppe Grillo ha svuotato il Pd». E di storie: «Mi considero un intellettuale maoista al servizio del popolo». Ma ama l'architettura e l'aneddotica…
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