La Verità

ANTISEMITISMO

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Con l’antisemitismo l’Europa nega sé stessa

L’Occidente guarda alla tragedia di Gaza rimuovendo quanto è accaduto il 7 ottobre. E nascondendo un fatto: se Hamas restituisse gli ostaggi, la guerra finirebbe. La narrazione pro Pal ha riacceso un odio anti ebraico che covava sotto la cenere.

Macron «oscura» lo stand ebraico

Al Salone dell’aeronautica di Parigi grossi pannelli nascondono le armi dell’esercito di Gerusalemme: «Sono quelle usate a Gaza». La replica: «Ci mettono in un ghetto».

Così Hamas sfrutta la falsa pietà per Gaza

Esporre la bandiera palestinese dai balconi non significa preoccuparsi per la sorte dei bambini della Striscia, ma schierarsi con chi vuole distruggere Israele. È questo il gioco dei terroristi: usare le vittime civili per rinfocolare l’antisemitismo latente.

Harvard ammette i problemi di censura

Trump, pur con modi sbagliati e scarsa democrazia, ha colto nel segno sulla museruola woke: il presidente dell’ateneo americano riconosce carenza di pluralismo, specie su temi etici e conflitto israelo-palestinese. Sarebbe questa la fucina delle migliori menti?

Tajani: «Preoccupano i vergognosi rigurgiti di antisemitismo»

«Non si possono far ricadere sugli ebrei le azioni del governo israeliano». Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani nell'informativa alla Camera. Episodi vergognosi come il cartello appeso in un negozio a Milano non possono essere derubricati a fatto di…

L’antisemitismo social arma i folli

L’ennesima strage causata dall’odio per Israele è il frutto della propaganda di Hamas, che prova a sdoganare pure il nazismo. Per fortuna alcuni palestinesi si scandalizzano.

Antonia Arslan: «Il genocidio in corso è quello armeno»

La scrittrice: «Lo sterminio di inizio Novecento ricorda per molti aspetti la Shoah. E oggi quel popolo è ancora vittima. L’Occidente non ne parla, perché trascura le proprie radici e cede ai ricatti di Erdogan e degli azeri».

Il Giorno della memoria guastato da ipocrisie

Perfino la data della commemorazione è inopportuna: i sovietici entrarono ad Auschwitz quando il campo era ormai vuoto. E l’imposizione di un ricordo non genuino ha alimentato un antisemitismo che già aleggiava in tutta Europa durante la guerra.