Volkswagen «Golf»: il mezzo secolo di una tedesca dal design italiano
Cinquant’anni fa la due volumi di Wolfsburg fece il suo debutto. Lo stile di Giugiaro e l’affidabilità teutonica ne fecero un’icona intramontabile.
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Cinquant’anni fa la due volumi di Wolfsburg fece il suo debutto. Lo stile di Giugiaro e l’affidabilità teutonica ne fecero un’icona intramontabile.
Lo storico francese aveva meditato molto sul senso dell’elemento imprevisto nella storia, quello che cambia tutti i piani. Dandosi la morte a Notre-Dame, egli ha voluto a sua volta incarnare quel fattore imponderabile.
Il più importante oppositore intellettuale al Regime fu in realtà un suo sostenitore almeno fino al 1925. E a chi gli parlava della volenza delle camicie nere, rispondeva: «È la levatrice della storia».
Le Fiamme Gialle nacquero con funzioni di controllo doganale. Il Corpo si è distinto negli anni non solo nei compiti di polizia tributaria ma anche nelle operazioni di soccorso alla popolazione, in mare e in montagna. Tutti gli appuntamenti delle…
È passato ingiustamente in sordina il centenario della nascita della grande artista, simbolo di un Paese operoso e provinciale.
Varato nell’aprile 1925, i suoi sontuosi saloni liberty erano firmati da Adolfo Coppedè. Preda di guerra dal 1941, fu usato appena dopo il D-Day dagli americani. Restituito nel 1947, fu riarredato da maestri del calibro di Giò Ponti e Mario…
Oggi a Roma la convention per celebrare l’anniversario della messa in onda del video che annunciava la «discesa in campo»: i comunisti non gliel’hanno mai perdonata. Ma se il suo fondatore è scomparso, resistono le idee che animano Forza Italia.
Grazie a Guido Monzino, imprenditore e alpinista, il 5 e il 7 maggio 1973 due cordate composte da alpinisti dell'Esercito e dagli sherpa arrivarono in vetta. Fu una delle più imponenti spedizioni del XX secolo, con largo impiego di uomini,…
Un libro di Luca Gallesi aiuta il lettore a orientarsi nel difficile e lunghissimo poema dell’autore statunitense, morto a Venezia mezzo secolo fa.
Dalle mostre alle trasmissioni Rai: il nome del pensatore tradizionalista nato il 19 maggio 1898 sembra uscito dal micromondo neofascista in cui è stato sempre venerato. Ma nella sinistra più ideologizzata resiste un odio invincibile.
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