Milano riabbraccia la forza di Verdi. Fischi per la Netrebko: «È russa»
Regia spettacolare e grandi interpreti: senza Mattarella e Meloni, Chailly regala un’opera convincente, in linea con lo «zibaldone» manzoniano promesso. Dodici minuti di applausi, assurdi «buu» per il soprano.