Sta’ a vedere che l’alluvione ora è colpa della Meloni
La premier in Emilia Romagna. L’attaccano tutti, e dimenticano che il governatore Stefano Bonaccini da otto anni è commissario al dissesto.
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La premier in Emilia Romagna. L’attaccano tutti, e dimenticano che il governatore Stefano Bonaccini da otto anni è commissario al dissesto.
L’ex premier e «padre nobile» della sinistra, pur con i suoi toni curiali, commenta il disastro e lascia da parte tutte le scemenze sul cambiamento climatico come causa: mancano investimenti e opere di manutenzione. La linea opposta di Elly Schlein…
La sinistra si è sempre opposta alle modifiche del Pnrr. Ora Elly Schlein lo vuol cambiare: benvenuta, peccato che sia troppo rigido e pieno di follie green per rispondere all’emergenza. E il ritorno del Patto di stabilità inoltre ci imporrà…
Il capogruppo di Fdi Marta Evangelisti in Consiglio: «La Regione è in grave ritardo sugli interventi: delle 23 casse di espansione programmate ne funzionano solo 12. E la Corte dei conti parla di 55 milioni restituiti senza essere stati spesi».
Il capo dei geologi dell’Emilia-Romagna Paride Antolini: «Non c’è manutenzione in zone ad alto rischio. Però sprechiamo soldi col superbonus».
Il bilancio dell’alluvione si aggrava (9 morti) ma a differenza di quanto avvenne a Senigallia, nessuno accusa. E nessuno ricorda che il neo segretario del Pd in Regione aveva proprio la delega alla prevenzione. Non fatta.L’alluvione mette in ginocchio anche…
Oggi ancora allerta massima ma per rischio idraulico e frane nella regione che conta morti, sfollati e 5.000 persone pronte a evacuare. Un imprenditore di Faenza: «Non ci hanno avvisato». Il sindaco di Massa Lombarda: «Argini crollati? Colpa delle tane…
Nelle Marche i fondi per la messa in sicurezza dei fiumi erano stati stanziati da 34 anni. Eppure nessuno ha agito. Preoccupiamoci di questo, altro che del climate change.
Settant'anni fa, per una serie di condizioni meteo eccezionali, il Po in piena sommerse tre quarti del Polesine povero e contadino. La cronaca, i soccorsi, la ricostruzione difficile dopo una delle più gravi calamità dal dopoguerra.
Ai due già in carica si è aggiunta la supermanager. Con relativi stipendi. E da 30 anni l'opera continua a essere sperimentale.
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