Oltre a scarcerarli, il governo dà ai boss perfino i sussidi
Mentre i cittadini aspettano gli aiuti promessi, 101 'ndranghetisti hanno incassato 516.000 euro grazie al reddito di cittadinanza.
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Mentre i cittadini aspettano gli aiuti promessi, 101 'ndranghetisti hanno incassato 516.000 euro grazie al reddito di cittadinanza.
Graziano Delrio: «Se Italia viva la vota, è crisi di governo». Il partito punta a guidare due commissioni.
Il Guardasigilli ha fatto dimettere il capo di gabinetto Fulvio Baldi per i rapporti con Luca Palamara. Ma ora ecco i nomi di magistrati posti ai vertici del dicastero che discutono di promozioni e bocciature. Citato pure Alessandro Di Battista.
A dicembre si era dimesso il capo degli ispettori del ministero della Giustizia, Andrea Nocera, dopo aver appreso di essere indagato a Napoli per corruzione. Nei giorni scorsi anche Francesco Basentini, direttore del Dap, Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del ministero della…
Fulvio Baldi lascia per le intercettazioni sulle nomine al Consiglio superiore della magistratura. Il Guardasigilli è sempre più in bilico: mercoledì si vota la mozione di sfiducia del centrodestra. Pd e Iv potrebbero scaricarlo. Dino Petralia voleva andare a Torino…
I primi mafiosi tornano in cella e il ministro esulta. Ma è la prova che le strutture sanitarie c'erano. E tutto questo si poteva evitare.
Mollato pure sull'immigrazione clandestina sarebbe la certificazione di un movimento allo sbando. Ma malgrado le dichiarazioni intransigenti, «no al condono penale», si va verso un compromesso: 6 mesi di permesso a fronte di uno precedente benché scaduto.
Molti dei fedelissimi del Guardasigilli provengono dai tribunali lucani. Oltre a Francesco Basentini, preferito a Nino Di Matteo per il Dap, anche il vice capo di gabinetto Leonardo Pucci, che all'università di Firenze frequentava sia il grillino sia il futuro…
Il Guardasigilli sostiene di aver proposto al magistrato il ruolo di Giovanni Falcone, ma non è vero. Oggi quello è un ufficio burocratico.
Nino Di Matteo accusa il Guardasigilli: «Mi voleva capo del Dap, i mafiosi gli fecero cambiare idea». Lui si dice «esterrefatto», ma conferma il racconto del procuratore. Silenzio imbarazzato dei manettari grillini e del premier, grande sostenitore di dj Fofò.
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