«Renzi dice che la Boschi è una donna, quindi è tr…»
Nel 2019, il senatore diceva che Meb deve metter su famiglia, per smentire la loro liason. E affiora l'interesse del Giglio magico per la nomina alla Procura della Corte dei conti.
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Nel 2019, il senatore diceva che Meb deve metter su famiglia, per smentire la loro liason. E affiora l'interesse del Giglio magico per la nomina alla Procura della Corte dei conti.
Negli appunti di Alberto Bianchi il tramonto del Giglio magico e la separazione dei fedelissimi dopo lo scioglimento di Open. L'ex premier pensò a una fondazione intestata a sé stesso (sul modello di Barack Obama) per continuare a ricevere i…
I pm di Firenze hanno consegnato ai giudici del Riesame altre 1.000 pagine di documenti sequestrati ad Alberto Bianchi. Intanto solo l'Anm della Toscana rintuzza gli attacchi di Matteo Renzi. Il Csm per ora tace.
La fondazione dell'ex premier ha incassato 160.000 euro dall'imprenditore che sta brevettando l'antidoto per il Covid.
L'ex segretario del Partito democratico è infastidito e attacca la magistratura per le indagini sulla fondazione che lo sosteneva In realtà, se c'è qualcosa di strano nella faccenda, sono i tempi: perché quando il Bullo era al potere nessuno si…
Nello studio dell'ex capo della fondazione del Rottamatore la versione «riformulata» dell'emendamento grazie al quale il gruppo ha sospeso un pagamento da 111 milioni. Così le aziende davano suggerimenti su come chiedere i finanziamenti. In una missiva Bat spiegava le…
Dai faldoni del Riesame si scopre che nell'indagine sulla ex cassaforte renziana è cruciale la banca del padre di Luca Lotti, che ha emesso la carta di credito alimentata dai conti della fondazione e di Alberto Bianchi. Che intanto trattava…
Il Rottamatore corre in soccorso della fondazione citando l'articolo 3 dello statuto, che indica come scopo l'attività politica. Peccato che quello che conta non è l'obiettivo teorico, ma i modi con cui sarebbe stato perseguito. Questi enti si muovono in…
Nel 2015 l'Arma controllava Maurizio Maresca, consulente del gruppo autostradale e consigliere del Bullo. E si imbattè nel capo di Open, che con lui parlava di compensi da spartire. Quei nastri finiranno nell'inchiesta di Firenze.
Retata in 10 città nelle sedi delle società che hanno dato soldi a fondazione Open. La cassaforte del senatore per i pm era «l'articolazione di un partito». La pista delle carte di credito finite in mano ai parlamentari.
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