«Alberi sradicati su enormi letti di ferro. Così celebro la vita»
L’artista padovana Ida Harm: «Il pubblico ha amato la nostra installazione, imponente nei volumi, ma allo stesso tempo leggera come una carezza».
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L’artista padovana Ida Harm: «Il pubblico ha amato la nostra installazione, imponente nei volumi, ma allo stesso tempo leggera come una carezza».
Chiudere i parchi e abbattere. Ecco la soluzione trovata dal sindaco «green» dopo il nubifragio. È più semplice puntare sulla paura che investire sulla cura del verde.
Raffiche di vento interrompono le linee di metropolitana e Trenord: inagibile la stazione di Monza, tetti scoperchiati e alberi sradicati. Morta una donna a Lissone. La grandine danneggia aereo diretto a New York, costretto all’atterraggio d’emergenza.
La scrittrice torinese Alessandra Corrà : «Sono scappata dal caos della città perché blocca l’immaginazione, ora vivo tra montagne incontaminate».
Il presidente dell’associazione Rami, Elia Fontana: «Abbiamo 80 appassionati che in Italia hanno già censito 15.000 piante. È un gioco affascinante, ma non solo. La mappatura dei volontari semplifica il lavoro degli addetti alla tutela».
L’autrice Isabella Salmoirago ha appena pubblicato «Il Re del Bosco», dedicato alla catastrofe che ha colpito il Veneto nel 2018 e che ha abbattuto 14 milioni di piante. Protagonista Sghembo, larice storto cresciuto intorno a un masso.
La scrittrice Cristina Converso: «Ho scelto di raccontare otto arbusti monumentali del Piemonte per far capire il valore di questi esseri viventi, nei cui anelli si conserva la memoria dei cambiamenti. Non fanno solo da sfondo alla narrazione, ma forniscono…
Lo scrittore e paroliere: «Non sono mai stato un viaggiatore di paesaggi, rimasti dei sogni rimandati. Ho sempre esplorato le grandi città a caccia delle storie del passato, letterarie e musicali. Ma amo il mistero delle piante, sono amiche preziose».
Anche nelle prigioni ci vorrebbero giardini, fiori e del verde per convincere le persone di poter vivere meglio. Gli uomini non sono piante, ma da loro si può imparare a sorgere e crescere, rivestirsi di foglie e frutti, perdere quasi…
I celebri giardini di Boboli nel capoluogo toscano sono spesso pieni di villeggianti. Ma isolarsi è possibile: basta seguire i vigneti e i campi che conducono al castelletto di Bolgheri, stare tra i cipressi citati dal Carducci e riposare sulle…
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