Con la terza dose l’Aifa ci rifila il mix
Roberto Speranza promette una «circolare», il grillino al ministero blatera di «superanziani», ma non sa quando il richiamo sarà proposto agli altri. L'agenzia: «Non servirà a tutti».
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Roberto Speranza promette una «circolare», il grillino al ministero blatera di «superanziani», ma non sa quando il richiamo sarà proposto agli altri. L'agenzia: «Non servirà a tutti».
Presidi e governo realizzano che la norma sull'esenzione dalla mascherina se tutta la classe è immunizzata mette alla gogna i «reprobi». E poi, come identificare i piccoli (che dalle punture hanno quasi più rischi che benefici) senza violare la privacy?…
Franco Locatelli e pediatri spingono per le iniezioni agli under 12. Ma non esistono informazioni sugli effetti a lungo termine. Contrario Francesco Vaia (Spallanzani): «Più rischi che benefici». E dagli Usa un allarme: negli ultimi mesi c'è stato un aumento…
I dati sui ricoverati ne ignorano le condizioni. Effetti avversi dei sieri raccolti solo su segnalazioni spontanee.
Il direttore dell'Aifa, Nicola Magrini, prepara gli italiani al futuro: «Una dose all'anno ,mantenendo tutte le attuali precauzioni». Mentre Andrea Crisanti ammette: «Per creare ambienti sicuri servono due iniezioni».
Giuseppe De Donno era il capofila della cura al plasma. Aveva salvato vite ottenendo solo grane. Il suo gesto è una denuncia.
Pur di proteggere i fragili, i fanatici della puntura sono pronti a sottoporre i giovani sani ai rischi dei farmaci sperimentali.
Il regolamento europeo sulle sperimentazioni dei medicinali è stato disatteso in almeno 5.976 trial, rivela una ricerca visionata dalla «Verità». Chi approva i nostri farmaci pubblica i dati in modo corretto solo nel 17 per cento dei casi.La neurologa e…
Mario Draghi ha commissariato Roberto Speranza. Finalmente. È dai tempi della prima ondata di coronavirus che rappresentiamo l'inadeguatezza del ministro della Salute. E non più tardi di qualche giorno fa abbiamo aggiunto l'ultimo elemento a favore di una sua rimozione,…
Il premier rimedia alla «confusione» sull'eterologa, ribaltando la scelta del Cts. E frena sul siero ai minori: «Non è prioritario».
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