Ettore Prandini: «L’agricoltura soffre ma l’occupazione è stata preservata»
Il presidente Coldiretti: «Nel 2020 l'export è salito dell'1,2% però la filiera ha perso 13 miliardi. Puntiamo sul progetto Cai».
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Il presidente Coldiretti: «Nel 2020 l'export è salito dell'1,2% però la filiera ha perso 13 miliardi. Puntiamo sul progetto Cai».
Grandi manovre al ministero dell'Agricoltura: l'ex vicepresidente della Camera, Edoardo Fanucci, manager della partecipata Sin. Occhi puntati sulla poltrona di dg dell'Agea.
Invece di spingere disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza a lavorare nelle aziende, il ministro ha insistito con il condono dei clandestini, rivelatosi un flop. Risultato: ora è a rischio la raccolta di mele e uva.
Ecco gli effetti della regolarizzazione voluta da Teresa Bellanova: arrivati dal Marocco i primi charter con centinaia di lavoratori a bordo.
Repubblica ammette: «Gli italiani vogliono lavorare nei campi». Ma ormai è tardi.
Confagricoltura boccia la ricetta tutta ideologica del governo: «Solo pochi dei regolarizzati verrebbero al lavoro nei campi».
Rispolverato pure Marco Minniti, che su Repubblica sostiene la necessità di regolarizzare i clandestini per il bene di salute pubblica e coltivazioni. Coldiretti lo smentisce: la maggior parte non fa il bracciante.
Mentre Francia e Germania arruolano gli «inattivi» da Covid, Cgil e ministro dell'Agricoltura bocciano i voucher e l'utilizzo dei percettori di reddito: «Servono più migranti». E intanto i raccolti marciscono.
Le gelate degli ultimi giorni hanno messo in ginocchio l'agricoltura: i raccolti di primavera possono calare anche dell'80%, l'ipotesi di problemi per l'approvvigionamento è concreta. E manca pure la manodopera.
I precettori del sussidio di cittadinanza son pagati per stare a casa. Possono occuparsi delle consegne di cibo a domicilio per anziani e sostituire gli stagionali dell'agricoltura.
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