Renzi cacciò i critici e ora fa il paladino della libera stampa
Matteo solidarizza con «Repubblica» per i presunti attacchi. Dimentica il suo passato e l’amicizia con gli autocrati sauditi.
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Matteo solidarizza con «Repubblica» per i presunti attacchi. Dimentica il suo passato e l’amicizia con gli autocrati sauditi.
Anni fa, durante una puntata di Ballarò, talk show condotto su Rai3 da Giovanni Floris prima che emigrasse a La7, quel sincero democratico (cristiano) che risponde al nome di Dario Franceschini, evidentemente a corto di argomenti sul tema in discussione,…
Cinque società, Roberto Moro e Monica Mondardini pronti a chiudere la partita con la Procura nell’inchiesta sui prepensionamenti nei giornali.
Grazie all’inchiesta sul club bianconero, John Elkann ha estromesso il cugino Andrea, l’unico erede maschio della dinastia torinese, dal cda di Stellantis e perfino da quello della cassaforte di famiglia Exor.
Organizzata da Andrea, che però nel frattempo ha perso la presidenza, la kermesse si svolgerà sotto l’occhio di John Elkann con rigida selezione degli ospiti. E, ironicamente, nessuno che porti il cognome dell’Avvocato.
Philips, di cui Exor è azionista, nei guai negli Usa con la Fda per dei dispositivi difettosi.
A «Repubblica» aspettavano solo una bufera per attaccare «La Verità». Così ci accusano di negazionismo e vogliono tapparci la bocca. In realtà noi mettiamo solo in dubbio i rimedi demenziali che ci impongono. Così come fanno fior di scienziati, tra…
Il giornale degli Agnelli scatenato: per dimostrare che il premier abusa dei voli di Stato, pubblica uno scatto fatto 3 anni fa a Ostia spacciandolo per quello del «weekend di relax in Salento». Ultimo atto d’una serie nera.
I bianconeri patteggiano per la «manovra stipendi»: sanzione da 718.000 euro e nessun punto di penalità. Gabriele Gravina si loda, ma è un precedente pericoloso per l’intero sistema. Ora comincia la partita con la Uefa.
Il mix di transizione elettrica e internalizzazione delle produzioni profittevoli uccide le imprese che lavorano da anni per la multinazionale. La strategia è dettata da Peugeot che intanto continua ad assumere in Francia.
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