Butti raduna 2,8 miliardi di progetti
Il sottosegretario coordina al meeting «ComoLake» il meglio dell’innovazione digitale. «Questo è il primo governo che abbia messo a disposizione risorse importanti».
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Il sottosegretario coordina al meeting «ComoLake» il meglio dell’innovazione digitale. «Questo è il primo governo che abbia messo a disposizione risorse importanti».
Oggi Mike Pompeo approda in Italia per parlare di 5G. Alla vigilia del suo arrivo i produttori di fibra ottica denunciano a Bruxelles la concorrenza sleale di Pechino. I dispositivi Huawei sarebbero usati sia da Open fiber sia da Retelit,…
A differenza di Londra, nella delicatissima partita globale sulle reti Roma sfida Washington. Nel Cdm previsto per oggi porta l'ok del golden power per aprire le porte al colosso cinese in nove regioni, con prescrizioni generiche. Contro la volontà Usa.
Washington mantiene la linea dura su Huawei: apparecchi al bando per le aziende americane. Critico invece l'asse franco-tedesco, che apre alla tecnologia di Pechino. Un'occasione per l'Italia di riavvicinarsi a Donald Trump.
Apparentemente sepolte vent’anni fa, le polemiche sull’elettrosmog ora sono state riesumate. Però, dai rischi di cancro al principio di precauzione, rimangono infondate.
Il settore delle nuove tecnologie è molto volatile, però big come Facebook, Apple e Netflix crescono anche a lungo termine. Gli esperti: «Puntate su emergenti che si occupano di cloud, 5G e intelligenza artificiale».
Questa mattina a Palazzo Chigi il sottosegretario con delega all'Innovazione tecnologica, Alessio Butti, ha firmato, con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini e l'amministratore delegato di…
Mike Pompeo a Roma chiederà lumi sul 5G. L'esecutivo dirà di voler usare tecnologie europee, sperando di celare i contratti con Huawei e Zte, pronti già da un anno.
Uv T-Growth, nato grazie all'accordo con il gestore indipendente United Ventures, punterà sul 5G e sui progetti sostenibili.
Il numero uno dell'azienda cinese esce allo scoperto: fornire chip a Cupertino per garantire agli iPhone la nuova tecnologia. Gli Usa sanno di essere un passo indietro e la proposta sarebbe un salvagente.
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