I grillini diventano rossi di vergogna. I dubbi su Open funestano il governo
L'indagine rischia di far deflagrare le contraddizioni del M5s, già pentito del Conte bis.
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L'indagine rischia di far deflagrare le contraddizioni del M5s, già pentito del Conte bis.
L'alleanza di governo continua a creare malumore in casa pentastellata. Danilo Toninelli parla di «marciume» e all'orizzonte si profilano altri casi Sozzani. Irritazione di Andrea Marcucci: «Tenete a bada i deliri di Di Battista».
Il politologo: «Il punto d'incontro con il Pd è l'assistenzialismo. Macron faro della sinistra: parlano soltanto di ecologia e diritti».
Dopo il caso 5G, capo di gabinetto agli Esteri sarà Ettore Sequi, sponsor dell'accordo firmato da Xi e Sergio Mattarella. L'appoggio del Vaticano.
Il verdetto dell'urna elettronica è il trionfo della linea del fondatore, che ha piegato Luigi Di Maio. Al capo politico dei pentastellati andrà un ministero, ma il suo ruolo è ormai ridimensionato. Batosta pure per Dibba e Gianluigi Paragone, che…
Per i grillini ormai il premier incaricato lavora per il partito del presidente. Diventa più difficile spartirsi le poltrone: i «tecnici» occupano i posti dei pentastellati.
Secondo la Costituzione, li deve proporre il premier. In pratica, l'anomala prassi prevede che il presidente della Repubblica scelga uomini fidati in caso di governi poco graditi. Con buona pace del ruolo del Parlamento, tanto invocato in questi giorni.
Nel partito a nessuno piace l'accordo, meglio calare l'asso: «Dai pentastellati ok a una nuova legge sull'immigrazione».
Adesso i pentastellati «si accorgono» che esiste un problema di trasparenza: «La piattaforma è di una società privata».Pur di chiudere l'accordo, la sinistra finge di dimenticare le accuse contro l'azienda.
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