Valerio Cutonilli: «Acca Larenzia, la Mira ha perso un’occasione per la troppa faziosità»
L’autore dell’inchiesta sulla strage: «Giusto parlare dell’accusato che si suicidò in cella. Ma perché mettere vittima contro vittima?»
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L’autore dell’inchiesta sulla strage: «Giusto parlare dell’accusato che si suicidò in cella. Ma perché mettere vittima contro vittima?»
A Porta Portese spunta una lettera del segretario del Migliore, che ruppe col Pci quando seppe degli abusi di Tito sugli italiani. Le durissime parole di de Feo: «Il leader del partito mi chiese di “occupare” la radio».
Il neopresidente esulta: «Sfileremo uniti dietro lo slogan “Cessate il fuoco ovunque”». La Brigata ebraica però lo smentisce: «Gli accordi erano diversi, dimentica gli ostaggi».
Esce una nuova edizione del libro con cui Giampaolo Pansa raccontava le ombre della Resistenza. I «gendarmi della memoria» non glielo perdonarono e gli diedero del «fascista». Una prassi che negli anni si è consolidata.
Le «Officine Meccaniche Calabresi», fondate dall'ingegnere Vincenzo Bruzzese, furono una realtà industriale modernissima. Attive dal 1924 al 1934, produssero minuteria e motociclette di ottima qualità nella Calabria ancora dominata dal latifondo.
Il vercellese fu asso nella Grande Guerra. Negli anni Trenta volò in tutto il mondo, dall'Africa all'Asia. Pioniere dell'aviazione civile, fu anche carrozziere di fuoriserie fino agli anni Settanta.
Il libretto dell’intellettuale scomparso prematuramente nel 1973 torna nelle librerie, con una prefazione che ricostruisce alcuni aspetti sorprendenti della genesi dello scritto.
«Nel panorama deludente e frammentato della tradita tradizione occidentale, gli esoteristi continuano ad operare». Scrivevano così lo storico Giorgio Galli e il giornalista Rudy Stauer, in un libro di oltre vent’anni fa, Politica ed esoterismo alle soglie del 2000 (Rizzoli),…
Pubblicata in Italia l’autobiografia spirituale di Gustav Meyrink, l’autore mitteleuropeo che influenzò Julius Evola e fu cruciale nella storia della cultura non illuministica del Novecento.
Nella primavera del 1934 aprì la linea diretta tra Bologna e Prato, con una galleria di oltre 18 Km. Iniziata nel 1913, nasceva da un'idea postunitaria. Fu ammirata per le tecniche costruttive all'avanguardia. La storia e le immagini.
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