«Antisemitismo non solo a destra». Roccella dice l’ovvio la criticano
Il ministro: «L’odio per gli ebrei non appartiene solo alla destra». Ira di sinistra e Segre.
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Il ministro: «L’odio per gli ebrei non appartiene solo alla destra». Ira di sinistra e Segre.
Gli antagonisti di Askatasuna, alla faccia dei risultati diplomatici del governo, fanno una vera e propria chiamata alle armi per scatenare nuovi disordini: «Dobbiamo potenziare le spinte mobilitative».
Diamo per scontato che oggi, quando in Toscana si apriranno le urne e si conteranno i voti, vinca il centrosinistra. Nonostante i 5 stelle non siano entusiasti della sua candidatura, è praticamente impossibile che Eugenio Giani non ottenga la riconferma…
Oggi la squadra del nuovo governo, in tempo per approvare il bilancio entro domani. Ma i partiti si sfilano dal sostegno diretto. Il figlioccio politico del presidente, Attal: «Così dà l’impressione di volere solo il potere».
Il governatore della Campania cannoneggia la coalizione: «Alcuni dei nostri si presentano come corpi estranei all’Italia, un misto di presunzione, supponenza e doppiezza». Toscana alle urne: Giani favorito, ma anche lì sono scintille con il M5s.
Per La Stampa di casa Elkann l’idea del governo di festeggiare San Francesco il 4 ottobre è un «salasso» per il Paese: uno spreco da 4 miliardi. Stranamente gli altri 11 stop, 25 aprile compreso, non hanno costi e fanno…
Dopo aver ridotto il cuneo fiscale il governo vuol abbassare le imposte al ceto medio. Ma Landini («La manovra ci farà sbattere») e Orsini («La ricchezza non la fai con Irpef e pensioni») sembrano opporsi allo stesso modo.
Nonostante l’intesa in Medio Oriente, ancora cortei pro Pal con slogan cruenti e icone dell’ex capo di Hamas. I velisti: «Non abbassare la tensione». Verdi e dem a Milano li premierebbero col massimo riconoscimento.
Dopo le figuracce nelle Marche e in Calabria, il centrosinistra spera in un sussulto nella Toscana «rossa». Schlein e Conte appesi a un candidato indigesto. Lo sfidante Tomasi: «Usano la Regione come laboratorio».
Le battute (l’ultima contro i napoletani) e gli scivoloni della relatrice Onu adesso inquietano i progressisti. Salvini duro: «Prenda una barca e non rompa i c...».
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