Un semplice poliziotto diventa fascismo
Ilaria Salis straparla di «regime» soltanto perché è scattato un automatismo da trattato internazionale. Dopo la fuga dall’Ungheria, vuole altra immunità speciale.
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Ilaria Salis straparla di «regime» soltanto perché è scattato un automatismo da trattato internazionale. Dopo la fuga dall’Ungheria, vuole altra immunità speciale.
La pasionaria antifascista ha ottenuto un seggio all’Europarlamento in nome dello stato di diritto. Ma del diritto che vieta di entrare abusivamente in casa d’altri se ne infischia. La sua ultima battaglia? A sostegno del rottame comunista cubano.
L’eurodeputata blatera di «controllo preventivo» però era insieme all’aiutante, nei guai per violenza privata In realtà, dopo le bravate con la «banda del martello», si attiva un alert ogni volta che si registra in un albergo.
Decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato contro Donald Trump, Israele e il governo. Un dissenso senza bandiere di Pd e M5s.
Sia come docente di economia sia come attore nel settore degli investimenti finanziari/industriali ho relazioni continue con investitori e valutatori esteri che osservano l’Italia sul piano del rischio/opportunità/affidabilità.
Giuseppe CamaleConte sente l’inebriante profumo di ritorno al governo. Dopo che i risultati del referendum hanno riacceso le speranze del centrosinistra, sveste i panni del barricadero e indossa quelli del responsabile uomo di governo. Le sue parole, in particolare quelle…
Finita la sbornia dei festeggiamenti rischia di arrivare la botta di hangover con il bagaglio di malumori che si porta dietro. Sì perché la sinistra reduce dalla vittoria del no al referendum ora deve fare i conti con se stessa…
L’ammucchiata rossa passa all’incasso dopo l’appoggio al No. Oggi sciopero, poi concertone e corteo contro guerra e governo.Il questore si oppone all’evento di domenica per Mercogliano e Ardizzone, morti mentre preparavano un ordigno. Disordini in vista.
Il segretario dem era il candidato premier ideale in caso di elezioni politiche con Giorgia Meloni forte. Ma il risultato del referendum ha acceso tra le minoranze una fiammella di speranza per un ribaltone a Palazzo Chigi. E gli sfidanti alle primarie si moltiplicano.
Smaltita la sbornia per la vittoria del No, per il centrosinistra arriva il momento di pagare il conto: la missione (quasi) impossibile è far capire a Elly Schlein e ai suoi fedelissimi che proporre la segretaria come leader della coalizione…
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