Corruzione a Prato. I pm: Bugetti può condizionare il vice
La mossa delle dimissioni forse per evitare i domiciliari. Il suo secondo, Simone Faggi, indagato per false dichiarazioni.
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La mossa delle dimissioni forse per evitare i domiciliari. Il suo secondo, Simone Faggi, indagato per false dichiarazioni.
La sinistra incolpa il governo per il declassamento del teatro fiorentino dove, però, si realizzano poche produzioni contrariamente a quanto avviene in altre sale, molto più prolifiche. E perdendo lo status di «nazionale» incasserà «soltanto» 300.000 euro in meno.
Da «Repubblica» alla «Stampa», via al dibattito sul tramonto del diritto internazionale. Inerme nella lotta per il nuovo ordine.
Il corteo contro il riarmo fotografa la spaccatura tra Avs, M5s e Pd. E negli stessi dem, presenti con qualche «ribelle». La mozione per fermare la partnership militare è velleitaria: Roma è tra le ultime fornitrici belliche.
Per difendere Stefano Massini da una censura che non esiste, l’editorialista di «Repubblica» si lancia in una invettiva furiosa contro i «nuovi Pavolini» di Fdi. E spaccia per martiri Fabio Fazio, Corrado Augias e Roberto Benigni: tutti in onda, ben…
A Roma si indaga dopo un esposto sulle spese non rendicontate delle pellicole finanziate col tax credit: è il filone che può far luce su sprechi miliardari, a partire dal clamore suscitato dal killer americano aiutato con 800.000 euro. Giuli:…
Il senatore fiorentino di Fdi: «Nomine e distribuzione di risorse decise nei circolini rossi. Il ministero non sarà più un bancomat».
La Camera dei Comuni approva la legge che consentirà ai maggiorenni di ricorrere alla morte assistita se malati terminali. Ma non viene escluso chi ha disturbi mentali e si sente un «peso». Il monito di una ragazza inglese guarita dall’anoressia.
Mentre la Bce elogia le performance sull’occupazione di Roma e Madrid (hanno trainato la crescita degli impieghi dell’area euro), chi dovrebbe rappresentare i lavoratori blocca le strade. Si può trattare il rinnovo dei contratti anche senza incrociare le braccia.
L’ex magistrato dopo gli attacchi contro «La Verità» della stampa progressista: «In Italia lo scoop esiste solo se colpisce la destra, mai se danneggia i dem. La tecnica serve a coprire le notizie sgradite».
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