Banchi, la consegna col freno a mano
Il commissario Domenico Arcuri è indietro di 600.000 pezzi sul primo blocco, sos dei presidi. Tra due giorni saranno resi noti contratti e nomi delle aziende vincitrici dei bandi.
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Il commissario Domenico Arcuri è indietro di 600.000 pezzi sul primo blocco, sos dei presidi. Tra due giorni saranno resi noti contratti e nomi delle aziende vincitrici dei bandi.
Oggi e domani sciopero per chiedere più soldi e garanzie. A Napoli e Catanzaro le elezioni fanno slittare la campanella.
Lettera degli alunni del Socrate di Roma a Lucia Azzolina: «Caso chiuso. Le parole della vicepreside sono state strumentalizzate. Invece di fare accertamenti su di lei, venga a vedere come stiamo in classe senza tavoli».
Il governatore piemontese, Alberto Cirio, vittorioso sull'obbligo di misurare la febbre a scuola: «Roma pensi ai prof mancanti. Non c'è scusa, il fabbisogno era noto da un mese. Per questo io e Luca Zaia vogliamo la competenza sull'istruzione».
L'azienda è una delle cinque fornitrici estere di Invitalia. Intanto, si moltiplicano le immagini di cataste di vecchi arredi nei depositi e nei cortili scolastici, ma non è chiaro come (e a spese di chi) saranno smaltiti.
Coinvolti i docenti in profilassi preventiva: alcuni temevano che l'assenza comportasse una decurtazione dalla busta paga.
L'istituto dove studia il figlio del premier tiene i corsi in presenza una o due volte a settimana. Sulla «Stampa», ragazza denuncia: «Banchi assurdi, ci vietano persino di scambiarci penne. E andare in bagno è un'impresa».
Oltre a quella da 180.000 unità della Nexus, è venuta meno la fornitura di 220.000 arredi dell'altra ditta (ignota) appena estromessa dall'appalto: non si sa chi garantirà la commessa. E adesso affiora un nuovo mistero sulle aziende estere incaricate dal…
Lucia Azzolina posticipa di nuovo: «Insegnanti in classe entro il 24 settembre». Ma 215.000 posti saranno affidati a supplenti e 150.000 precari non sono stati nominati. Depositata la sfiducia della Lega contro la grillina.
«Il diritto all'istruzione è diventato un privilegio. Gli esclusi indovinate chi sono? I bambini più poveri e fragili. Abbiamo appena consegnato al Miur quasi 100.000 firme di genitori che chiedono al Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina i patti educativi di comunità…
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