Più contagi tra i bimbi che si sono vaccinati. E l’Iss nasconde le cifre
La protezione riduce i ricoveri, ma nella fascia 5-11 è più frequente l’infezione in chi ha il farmaco. Il dato sparisce.
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La protezione riduce i ricoveri, ma nella fascia 5-11 è più frequente l’infezione in chi ha il farmaco. Il dato sparisce.
Documentata la «diminuzione transitoria dei linfociti» in tutte le età. Appena fatta l’iniezione è dunque più facile il contagio?
Il microbiologo: «Il virus è mutato e davanti alla sua infettività non c’è misura di contenimento che regga Abbiamo i vaccini, liberalizziamo tutto. I decessi? I più fragili restano fragili anche se sono immunizzati».
Nel 2017, Guerra chiese alla Lorenzin di aggiornare il documento. Lei, invece, tolse 450 milioni alla sanità. I parenti dei morti di Bergamo: «L’Italia se ne vantò con l’Ue».
Lo studio di «Lancet» sfata il mito delle restrizioni. In Uk e Svezia meno morti in eccesso.
Il governo si rimangia la parola e Pierpaolo Sileri rivela che le assurde regole che rovinano la vita degli italiani varranno pure per chi fugge dalle bombe. Con l’aggravante che per loro beni essenziali possono essere pure un paio di…
Il quinto report dell’Iss conferma che le ospedalizzazioni nella fascia 12-39 crescono con la terza inoculazione. Anche se l’Istituto aveva previsto «un riequilibrio dei dati».
Una pubblicazione del team di John Ioannidis esalta l’immunità naturale: «Chi ha il vaccino rischia il contagio 13 volte in più». Eppure non facciamo lavorare chi ha sconfitto il virus.
Fra gli esperti da talk, Sergio Abrignani, membro del Cts, è quello con più sangue freddo e meno incline alle polemiche. Ha un’unica ricetta per il Covid: «Vaccinatevi tutti. Il timore dei sieri? Nel deserto si beve pure acqua sporca».…
Le toghe si rivolgono alla Consulta. Ripristinato lo stipendio agli agenti non inoculati.
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