L’uomo dei clan: «200.000 a Boschi sr per turbare l’asta»
Secondo la Procura Francesco Saporito investiva per le cosche. Alla «Verità» ha detto: «Il padre di Meb mi chiese soldi per vincere una gara».
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Secondo la Procura Francesco Saporito investiva per le cosche. Alla «Verità» ha detto: «Il padre di Meb mi chiese soldi per vincere una gara».
Gli elettori hanno espresso il loro rifiuto nei confronti del patto Pd-M5s, stroncando anche la regia esercitata dal Quirinale. Che ora può minimizzare o scaricare Giuseppe Conte. Se cade l'Emilia Romagna però il voto si avvicina.
Candidati per il Colle Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio. Pd e M5s: «Nomi di qualità però ve li bocciamo. Incontriamoci». A sinistra perde quota l’ipotesi Mario Draghi. Enrico Letta (e l’Ue) ripropongono il Mattarella bis. Intanto è scheda…
Il ministro dell'Economia risponde alla lettera dell'Ue assicurando che non ci saranno marce indietro sulla guerra al contante: «Il recupero dell'evasione? Stime prudenti». Manovra in Aula la settimana prossima.
Il nuovo dpcm concede l’accesso agli alimentari a chi è privo di card, però interdice il ritiro dell’assegno alle Poste. Ormai è chiaro: ci governano degli squilibrati. Peccato che la camicia di forza la mettano a noi.
Il faccia a faccia Conte-Di Maio non sblocca i veti incrociati. Il ministro tratta con M5s, Pd, Leu e Iv ma il testo è fuori dal cdm.
Spero che non le sfugga la gravità di queste parole. Lei ha giurato sulla Costituzione. Ma a giudicare dalle parole uscite dal tribunale del Lazio sembra che la Costituzione lei l’abbia tradita. Palesemente. Pesantemente.
Oggi a Roma la manifestazione di Lega, Fdi e Fi. Giorgia Meloni critica: «Male i simboli del Carroccio». Gli azzurri spaccati.
Ogni giorno la polizia locale chiama a campione dei malati e gli intima di inviare la posizione. Per chi si rifiuta scatta la visita a casa. I cittadini criticano il pedinamento e l’opposizione chiede le dimissioni del comandante.
All'epoca dei gialloblù i dem fecero un'interrogazione parlamentare per sapere se il premier era l'avvocato delle spie. Oggi che governano assieme stanno in silenzio. Tanto toccherà a Sergio Mattarella, in visita a Washington, rispondere a Donald Trump sullo Spygate.
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